Recensione sull’Huffingtonpost.it di Giuseppe Fantasia

L’impressione che ci vuole fare è quella di un’iscrizione sull’agenda, cioè che non dobbiamo assolutamente perderci quel film, che poi altro non è che la natura pubblicitaria e commerciale del trailer, “un assaggio cucinato appositamente dallo chef, perché rappresenti l’intero pranzo e ci faccia ricordare di parteciparvi”, spiega Stefano Bartezzaghi nell’introduzione a “Trailer e Film”, di recente pubblicato da Mimesis. A scriverlo, Martina Federico, dottore di ricerca in Scienze del Linguaggio e della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Torino, che è riuscita ad analizzare il rapporto tra “i due” come se fossero presi “in un interrotto dialogo reciproco”.
Avete tra le mani un manuale necessario che vi sorprenderà.


Qui la recensione completa.

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